MARTEDì 12 DICEMBRE 2017, ORE 20.45 : 87 ORE

Via Montesanto, 28 Cagliari

Prosegue martedì 12 dicembre 2017 alle 20.45 in Via Montesanto 28 a Cagliari, con la proiezione e discussione del documentario “87 ORE” di Costanza Quatriglio (Italia 2015, 75′), la rassegna “DENTRO. Rassegna cinematografica sulle carceri, i muri, la vita nonostante”, organizzata dal Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un uomo viene prelevato dalla spiaggia di un campeggio del Cilento da un singolare dispiegamento di forze: carabinieri, polizia municipale e guardia costiera. L’uomo viene convinto a uscire dall’acqua e a farsi sedare, mettere su un’ambulanza e sottoporsi a un trattamento sanitario obbligatorio. Ormai addormentato per la forte sedazione, due ore dopo l’ingresso in ospedale viene legato al letto con cinghie che gli bloccano polsi e caviglie. Dal 31 luglio al 4 agosto 2009, gli ultimi giorni di Francesco Mastrogiovanni sono narrati attraverso le immagini disumanizzanti di nove videocamere di sorveglianza poste all’interno del reparto psichiatrico dell’ospedale di Vallo della Lucania, in provincia di Salerno. Il film ripercorre i giorni e le notti, cercando altrove appigli di speranza, nel tentativo di trovare una verità a cui solo il corpo di Francesco può dare risposta.

 

 

 

 

 

 

«Devo a Manconi, che aveva apprezzato i miei film precedenti, la prima idea di fare questo film. Con Valentina Calderone mi hanno segnalato le immagini della video sorveglianza, che erano state diffuse sul sito de L’Espresso». Quelle immagini che erano di dominio pubblico ma, anche se senza censure, non raccontavano però la verità più profonda. In quelle crude e agghiaccianti sequenze non c’era il vissuto, non c’era umanità in quella fredda cronaca. Ma proprio da lì, da quel documento, è nato il film. «Abbiamo cominciato a immaginare come avremmo potuto raccontare questa storia. All’inizio nessuno avrebbe pensato che la narrazione si sarebbe potuta reggere su quelle immagini registrate dalla videocamera di una sala di ospedale. Ciò che è avvenuto è stato il frutto di un percorso nato studiando le immagini, la loro durata interna e come vengono percepite. Determinante è stato il corpus di documenti giudiziari e medico-legali. Ho capito che nelle carte avrei trovato la chiave della narrazione. È stato un lavoro di scrittura forse irripetibile, perché basato su immagini preesistenti che però, per certi versi, dovevano essere “rivelate”.

 
 

 

[vedi il film su il lavoro culturale | il manifesto | imdb | internazionaleleft | Linkiestaminima et moraliamymovies | Napoli Monitor | Radio Radicale | vimeo, un incontro con P. Montani]

 

 

 

 

 

[Questa proiezione è stata segnalata su Facebook]

 

 

DENTRO. Rassegna cinematografica sulle carceri, i muri, la vita nonostante
Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto
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Edited by www.ocos.altervista.org