MARTEDì 12 NOVEMBRE, ORE 20.30 : A CASA LORO: IF ONLY I WERE THAT WARRIOR

Martedì 12 novembre alle 20.30 al Circolo del cinema Laboratorio28, in via Montesanto 28 a Cagliari, all’interno della rassegna A casa loro. Percorso cinematografico nei colonialismi del passato e del presente, prosegue Inconscio Italiano, breve ciclo di incontri per conoscere, ripensare e discutere il colonialismo italiano e i suoi lasciti. L’iniziativa vedrà ospite lo storico Gianmarco Mancosu che introdurrà la visione del documentario If only I were that warrior di Valerio Ciriaci (Italia 2015, 72′). Seguirà la discussione del film con il pubblico.



IF ONLY I WERE THAT WARRIOR

La recente costruzione ad Affile, in provincia di Roma, di un mausoleo originariamente intitolato al Milite Ignoto e poi dedicato alla memoria di Rodolfo Graziani, fra i principali artefici della politica coloniale di Mussolini e ministro della difesa durante la Repubblica di Salò, è stata accolta con molte polemiche in Italia e all’Estero: sono infatti usciti diversi articoli su giornali e siti d’informazione britannici, spagnoli, francesi, tedeschi, ecc. e una lunga corrispondenza da Affile è apparsa sul New York Times. Il documentario ricostruisce questa vergognosa pagina di storia recente e utilizza questa vicenda come pretesto per intrecciare le storie di alcuni testimoni-personaggi, a cavallo fra Italia, Etiopia e Stati Uniti: Mulu Ayele, un’attivista etiope esule in Italia dai primi anni Novanta; Nicola Antonio DeMarco, un’agente immobiliare nipote di un reduce dalla guerra d’Etiopia; Giuseppe Debac, un agronomo che lavora per progetti di cooperazione della FAO nella regione del Tigrai. Lo storico Mauro Canali dell’Archivio di Stato, invece, fornisce una cornice di riferimento alle narrazioni. Un viaggio, attraverso i ricordi di vita ed i resti tangibili dell’occupazione italiana dell’Etiopia, lungo il quale si snoda un continuo cortocircuito tra passato e presente, tra rimozioni e conflittuali vicende storiche e interessi neocoloniali.

Gianmarco Mancosu, assistente presso l’Università di Warwich, ha conseguito il dottorato di ricerca in Italia con un  lavoro sulla propaganda coloniale fascista nei documentari LUCE e sulla decolonizzazione della cultura popolare nel Dopoguerra. Ha lavorato presso l’Istituto Luce e presso l’Istituto Italiano di Cultura di Addis Abeba. 

Edited by www.ocos.altervista.org