SABATO 17 GIUGNO 2017, ORE 19.30 : TUTTO L’AMORE DEL MONDO – CONCERTO

 

 

Sabato 17 Giugno, ore 19.30
TUTTO L’AMORE DEL MONDO
(canti d’amore d’ogni tempo e d’ogni luogo)

Gisella Vacca – voce
Renato Muggiri – piano

 

 

Sssss… Sentite questa voce?
È la voce sorda del gelido vento del nord, che imperversa in autunno e porta via vortici di foglie, lasciando dietro di sé solo alberi spogli, che germoglieranno ancora, forse, nel meraviglioso mese di maggio, insieme alle rose, che vivranno, però, un giorno, un’ora, e non più. Nel suo lungo e incessante viaggio, attraversa, impetuoso, la Germania; raccoglie, in Kurdistan, il lamento di una giovane donna che attende inutilmente il ritorno del suo amore partigiano, ricamando per lui un fiore ormai appassito; si impregna, nel nord della Francia, di storie d’amore senza età, prima di vagare per l’America, da Nord a Sud, a spiare gli esseri umani feriti dalla freccia del dio bendato: i loro colpi di fulmine, i loro addii, i tradimenti, gli abbandoni. Sono amori che vanno e vengono, che si consumano flebilmente, o finiscono in un attimo; amori che dureranno per sempre e cederanno solo al passaggio della morte. Quanto poco impariamo dall’amore. Come dimentichiamo in fretta e andiamo, con leggerezza, sognando di ritornare, un giorno, ma, intanto, sciogliendoci bruscamente dalle braccia di qualcuno che implora: “Baciami, baciami come se fosse, questa, l’ultima volta”.
L’amore è semplice e, le cose semplici, il tempo le divora.
Ci ritroveremo ad ascoltare il vento, nelle notti tempestose di solitudine, imboccando testardi la via del passato, ormai sprangata. Viaggia incessante il vento, attraversa i secoli e le terre; ci porta canti d’ogni tempo e d’ogni luogo. Canti d’amore. Tutto l’amore del mondo.

 

 

 

Il recital sarà rappresentato nell’ambito della rassegna del Circolo del Cinema LaboratorioVentotto, “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”.
Iniziata martedì 23 maggio, con “La ragazza sul ponte” di Patrice Leconte (Francia 1999, 90′), una storia d’amore sui generis su un lanciatore di coltelli e la donna che è il suo bersaglio, percorrerà l’amore “in tutti i sensi”, in molteplici direzioni e sviluppi: dalla passione dei corpi come in “Intimacy” di Patrice Chéreau (Francia-Italia 2001, 119′), alla dipendenza e all’oblio di sé che stringe nella morsa mortale di “Primo amore” di Matteo Garrone (Italia 2004, 100′), all’imparare l’amore e la vita in modo inaspettato e al di fuori dalle convenzioni come accade in “Harold e Maude” di Hal Ashby (USA 1971, 90′), “Parla con lei” di Pedro Almodovar (Spagna 2002, 112′) e “La moglie del soldato” di Neil Jordan (Gran Bretagna 1992, 112′).
La rassegna si concluderà martedì 27 giugno con “Verso il sud” di Laurent Cantet (Francia-Canada 2005, 105′), su amore, sesso, disparità economiche e sociali tra uomini e donne e Nord e Sud del mondo.

[alcune immagini della bellissima serata scattate da Erminia Malva, qui]

 

Edited by www.ocos.altervista.org