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SABATO 18 MARZO 2017, DALLE ORE 9.30 : PRENDERSI IN GIOCO – LABORATORIO CON ENRICO EULI

Prendersi in gioco

Laboratorio con Enrico Euli

per la rassegna “A CHE GIOCO GIOCHIAMO – Riflessioni cinematografiche sul gioco del mondo“, organizzata dal Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto e finanziata dalla RAS-Assessorato alla P.I, B.C., informazione, Spettacolo e sport

 

 

Sabato 18 marzo 2017 dalle ore 9.30 alle 13.30 e dalle 15 alle 19 in via Falzarego 33, nella sede dell’ARC Cagliari, si terrà il laboratorio “Prendersi in gioco” a cura di Enrico Euli. Il laboratorio ci permetterà di attraversare, giocandole e incrociandole, le quattro categorie del gioco classificate dal sociologo francese Roger Caillois nel saggio I giochi e gli uomini (Bompiani, 2000) come: agon, la competizione ; alea, il caso ; mimicry, il mimetismo e il travestimento ; ilynx, la vertigine.

Per partecipare è necessario iscriversi mandando un’email a laboratorioventotto@gmail.com
Il costo per il laboratorio è 10 euro + tessera annuale 2017 del Laboratorio Ventotto (acquistabile in loco al costo di 2,50e. per precari*/under30 ; 5e. ordinaria ; 10e. per sostenere il circolo e le sue attività)

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VENERDì 10 E SABATO 11 FEBBRAIO 2017 : INCONTRO E LABORATORIO DI FORMAZIONE CON IL COLLETTIVO IPPOLITA

Via Montesanto, 28 Cagliari

Passeggiata per le vie della rete. S-gamificazione e autodifesa digitale

Incontro e laboratorio di formazione con il Collettivo Ippolita

per la rassegna “A CHE GIOCO GIOCHIAMO – Riflessioni cinematografiche sul gioco del mondo“, organizzata dal Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto e finanziata dalla RAS-Assessorato alla P.I, B.C., informazione, Spettacolo e sport

Venerdì 10 Febbraio 2017 alle 18.30 incontriamo il Collettivo Ippolita , gruppo di ricerca attivo dal 2005 nell’analisi del web e nella riflessione sulle contraddizioni prodotte dalla digitalizzazione delle nostre vite in rete...

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A CHE GIOCO GIOCHIAMO – RIFLESSIONI CINEMATOGRAFICHE SUL GIOCO DEL MONDO

15 novembre 2016 – 14 marzo 2017

Via Montesanto, 28 Cagliari – ore 20:30

Prende avvio martedì 15 novembre alle 20.30 in Via Montesanto 28 a Cagliari, con la proiezione del film Duel di Steven Spielberg (Stati Uniti, 1971, 90’), la rassegna cinematografica “A che gioco giochiamo. Riflessioni cinematografiche sul gioco del mondo” organizzata dal Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto e in collaborazione con l’Associazione Terra.

La rassegna intende riflettere, attraverso proiezioni e incontri pubblici, sul tema del gioco secondo la ripartizione dei giochi di Caillois, che vede uomini e donne vivere quattro modalità fondamentali di gioco: agon (la sfida), alea (il caso), mimicry (mimetismo e travestimento), ilinx (vertigine).

Il filo della rassegna si snoderà attraverso ...

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MARTEDì 7 OTTOBRE 2014, ORE 20.30 : TAPPA FUORI ROTTA

Martedì 7 Ottobre 2014 in Via Montesanto 28-Cagliari alle ore 20.30 Passu Passu e LaboratorioVentotto, in collaborazione con la Cineteca Sarda della Società Umanitaria, organizzano Tappa fuori rotta: verranno proiettati i filmati di Salvatore Zurru su is Mirrionis e Sant’Avendrace Sesta Circoscrizione (Italia 1989, 21′) e Karel, viaggio intorno a Sant’Avendrace (Italia 1989, 25′).

I due film narrano i territori che il Progettu Passu Passu attraverserà camminando nei giorni di Sabato 4 Ottobre e Sabato 11 Ottobre: Is Mirrionis, Tuvumannu, Tuvixeddu, Sant’Avendrace, Santa Gilla.

 

 

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DOPPIO APPUNTAMENTO CON ALESSANDRO DAL LAGO E FRANCESCO BACHIS : INCONTRO PUBBLICO E LABORATORIO DI FORMAZIONE

Doppio appuntamento per la rassegna  NUOVOMONDO – Proiezioni e incontri sulle rotte dei migranti: il 4 maggio 2012 alle 20.30 si terrà l’incontro pubblico La costruzione dell’immagine del migrante con Alessandro Dal Lago e Francesco Bachis che condurranno inoltre, il 7 e 9 maggio 2012 a partire dalle 17 sempre in via Montesanto 28, il laboratorio di formazione L’alterità in negativo. L’immagine dei migranti nei media (previa iscrizione; max 15 partecipanti)

Il laboratorio prevede due incontri su: I processi di razzizzazione e i mass media: razzismo biologico e differenzialismo culturalistaContent analisys per lo studio della formazione e riproduzione degli stereotipi; La costruzione dell’alterità nella stampa sarda. Segue la proiezione con discussione del film Sono stati loro di Gui...

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Nuovomondo: proiezioni e incontri sulle rotte dei migranti

Rassegna - a partire dal 20 Marzo

20 marzo 2012 – 22 maggio 2012

Via Montesanto, 28 Cagliari – ore 20:30

Prende avvio il 20 marzo 2012 alle ore 20.30, al Teatro Adriano in via Sassari, 16 – Cagliari, la rassegna cinematografica Nuovomondo. Proiezioni e incontri sulle rotte dei migranti, organizzata dal Circolo del Cinema FICC Laboratorio 28 e dall’associazione TERRA – Progetto Baobab in collaborazione con l’associazione Art’in e realizzata con il contributo dell’Università degli Studi di Cagliari e della Regione Autonoma della Sardegna.
La serata d’inaugurazione si aprirà alle 20.30 con l’introduzione musicale di Antonio Crastignanò, autore della colonna sonora del film di Emanuele Crialese, Nuovomondo (2006), che verrà proiettato alle 21.30. Le musiche di Antonio Castrignanò, costruite con le percussioni, i ritmi, i violini, le vocalità, si rifanno alla musica della tradizione salentina: la pizzica e la taranta compaiono, travolgendo all’ascolto, in brani come “Kalì Nifta”, “Corri” e “Corri ancora”, brani portanti della colonna sonora.

La rassegna prosegue sino al 22 maggio 2012 nella sede del Circolo del Cinema FICC Laboratorio 28, in Via Montesanto 28 a Cagliari, con un percorso articolato attraverso il cinema, la musica e la letteratura, al fine di analizzare il tema delle migrazioni sotto diversi aspetti. Saranno ospiti della rassegna il sociologo Alessandro Dal Lago, che il 4 maggio, insieme a Francesco Bachis, parlerà de La costruzione dell’immagine dei migranti; il regista Andrea Segre (11-12 maggio), che presenterà il film Io sono Li (Italia, 2011) e il suo nuovo documentario Mare chiuso (Italia, 2012), che mostra cosa accadeva realmente nel Mediterraneo, tra il 2009 e il 2011, mentre l’Italia si vantava di aver fermato gli sbarchi a Lampedusa e intanto respingeva centinaia di esseri umani nell’inferno libico.
Il 17 maggio Marco Rovelli, autore di Servi e Lager Italiani, guiderà il pubblico in un viaggio Nel paese sommerso dei clandestini, e il giorno successivo presenterà il suo concerto Viaggio al termine della notte.
Il 22 maggio verrà presentato alla presenza dei registi Gaetano Crivaro e Margherita Pisano il documentario Good Buy Roma (Italia, 2011).
Contemporaneamente alla rassegna si svolgeranno dei seminari di formazione sul tema delle migrazioni, dell’intercultura e della nonviolenza, fra cui L’alterità in negativo, a cura di Francesco Bachis, rivolto agli studenti universitari.

 

 

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SABATO 22 GENNAIO 2011 : Laboratorio di formazione del pubblico “NUOVI OCCHI PER LA TV”

Via Montesanto, 28 Cagliari

Nuovi occhi per la TV

Laboratorio di formazione con il pubblico, a cura di Lorella Zanardo e Cesare Cantù

Il Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto organizza all’interno della rassegna “FEMMINILE PLURALE: Il pensiero, il corpo, le relazioni e le lotte delle donne” il laboratorio di formazione con il pubblico “Nuovi occhi per la tv” curato da Lorella Zanardo e Cesare Cantù.

 

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FEMMINILE PLURALE – IL PENSIERO, IL CORPO, LE RELAZIONI, LE LOTTE DELLE DONNE

30 novembre 2010 – 28 gennaio 2011

Via Montesanto, 28 Cagliari – ore 20:30

Prende avvio martedì 30 novembre 2010 alle 20.30 in Via Montesanto 28 a Cagliari, con la proiezione del film Vogliamo anche le rose di Alina Marazzi (Italia, 2007, 85’), la rassegna cinematografica “FEMMINILE PLURALE. Il pensiero, il corpo, le relazioni, le lotte delle donne”, che si svolgerà tra novembre 2010 e gennaio 2011, organizzata dal Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto e in collaborazione con il Centro di Documentazione e studi delle donne di Cagliari, Libreria delle donne di Milano, Arc Cagliari, Cineteca Sarda – Società umanitaria di Cagliari.

La rassegna cinematografica Femminile plurale. Il pensiero, il corpo, le relazioni, le lotte delle donne nasce da un desiderio, da un’urgenza, da un’ambizione: il desiderio di conoscere, confrontarsi, discutere attraverso film a soggetto e documentari l’evoluzione della figura femminile dal boom economico degli anni Sessanta ad oggi; l’urgenza di darci parola per far conoscere la realtà complessa e articolata del pensiero delle donne, in un momento in cui la rappresentazione della donna è come appiattita sul corpo, su un’età sempre giovane, su ruoli stereotipati; l’ambizione di dare maggiore visibilità nello spazio pubblico cagliaritano alle ricche elaborazioni teoriche delle donne, anche al di fuori e al di là dei luoghi tradizionalmente deputati. […]
Il percorso che abbiamo compiuto è stato segnato da molte strade, come molti sono i percorsi delle donne: c’è la lotta per l’emancipazione nella fabbrica e, di conseguenza, dentro le case, la lotta perché l’industrializzazione vien meno, e con lei una parte del nostro sogno di autonomia; c’è il presente di un lavoro di cura affidato a donne che lavorano nelle nostre case, in quelli che erano i nostri ruoli tradizionali, accanto a coloro che amiamo, dopo aver lasciato, per poterlo fare, le persone e i luoghi che amano, spesso con un ultimo sforzo di vita; c’è l’elaborazione di un lavoro immaginato e ridefinito grazie all’esserci, nel lavoro, e all’aver visto cos’è, e al poter scegliere di volerlo diverso.
C’è il corpo umiliato e svenduto delle donne in tv, ridotte a grechine eternamente giovani, bombe del sesso, adulte rese inespressive dalla chirurgia plastica; c’è il corpo violato due volte, dalla violenza sessuale e da quella del tribunale, in cui ci si sofferma sui particolari della vita della vittima e su quelli del rapporto violento; c’è il corpo in transito, in cui il sesso biologico imprigiona un’anima che appartiene al genere opposto, e che, a costo di sofferenze infinite, affronta il viaggio psicologico, ormonale e chirurgico da donna a uomo o da uomo a donna per potersi finalmente unire, e riconoscersi.
C’è poi il femminismo, una parola che nel nostro percorso si è rivelata riduttiva e sfuggente, forse inadeguata per raccontare percorsi molteplici, articolati, diversi, che vanno dalle origini all’oggi, dalle manifestazioni di piazza alle Librerie delle donne, dalla lotta per l’emancipazione e la parità al pensiero della differenza.

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Edited by www.ocos.altervista.org