DENTRO#2 | Cinema dei muri visibili e invisibili

DENTRO#2 | Cinema dei muri visibili e invisibili
:: prossimamente al Circolo del Cinema Laboratorio28 ::

Venerdì 17 settembre alle 20.45 al Circolo del Cinema Laboratorio Ventotto (via Montesanto 28, Cagliari), con la proiezione del film “Il condominio dei cuori infranti (Asphalte)” di Samuel Benchetrit (FR 2015, 100′), prende avvio la rassegna “DENTRO#2 – Cinema dei muri visibili e invisibili” che proseguirà fino a dicembre 2021.

Alla visione del film seguirà il dibattito.

La rassegna. Recludere, confinare, segregare sono attività che hanno agito la storia trasversalmente ai luoghi e ai tempi. Costituiscono da sempre trama di conflitto e contraddizione irrisolti tra le sicurezze e le garanzie del “chiuso” e la suggestione trascendente e ariosa dell’ “aperto”, oggi più che mai esplicita e tangibile. L’esperienza condivisa del lockdown, il distanziamento fisico e l’isolamento sociale cui siamo stati costretti, la paura diffusa alla quale ci siamo sentiti esposti, hanno prodotto nuovi interrogativi, alimentato nuovi immaginari, radicalizzato vecchi conflitti. Differenti condizioni materiali e affettive di partenza, diversi interessi economici e politici hanno complicato la trama intrecciando reazioni estremamente diverse, ora di rigida chiusura, ora di nuove ed insperate alleanze.

Il percorso si articolerà principalmente attraverso quattro luoghi attraversati dalle questioni che alimentano la rassegna: le pareti domestiche (luoghi di segregazione e spazi di libertà all’interno della casa, intesa come luogo del privato e nei luoghi del vicinato); le città (nuovo fronte del conflitto che oppone gli interessi speculativi della finanza ai bisogni materiali e di socialità delle persone che vivono la città nel quotidiano, nonchè luogo dove trovano espressione e concreta realizzazione interessi di classe, propaganda politica, contraddizioni in materia di profilassi); la frontiera (da sempre teatro di transiti, scambi e conflitti, la frontiera è oggi più che mai al centro del discorso pubblico: luogo di terrore e di speranza, di istanze politiche volte alla chiusura ermetica o all’apertura, luogo di stallo, morte e imprigionamenti per i “senza diritto” e luogo “immaginario”, di vacanza e fantasia per chi, privilegiato, può attraversarla liberamente); le smarginature (un controcanto delle esperienze di segregazione discusse nella sezione “spazi urbani”: con questa sezione lasciamo lo spazio ad alcune esperienze di vita “marginali” che al loro interno ostentano un orgoglio, un’identità combattiva e poetica, un tentativo, a loro modo, di chiudersi dentro per preservarsi, separati dal resto, a volte contro).

La rassegna proseguirà: martedì 21 settembre, alle 20.45, con la proiezione del film Suburbicon di George Clooney (Stati Uniti 2017, 105′); martedì 28 settembre con Lo scopone scientifico di Luigi Comencini (Italia 1972, 116′); martedì 5 ottobre con La zona di Rodrigo Plà (Spagna Messico 2007, 97′).

Il percorso ad ostacoli delle normative anticovid ci ha fermato per oltre un anno e mezzo, congelando questo progetto di rassegna per un anno: sono così venuti meno gli impegni presi con alcunx ospiti e la proiezione di alcuni dei film che avevamo ipotizzato forse non sarà possibile. Per questo motivo non possiamo, ad oggi, pubblicare un calendario completo ma stiamo lavorando come mattx per farlo quanto prima.

Accesso in sede. L’ingresso al circolo sarà come sempre gratuito con la tessera FICC 2021 di Laboratorio28, il cui costo è 2,50 euro per student* disoccupat* e precari* e 5 euro la quota ordinaria. Per ora la capienza della sala è di massimo 12 posti per cui vi chiediamo di prenotare inviando un’email a laboratorioventotto@gmail.com entro le 24 ore prima. A questa stessa email ci potete scrivere per qualunque richiesta di informazioni.


La rassegna è realizzata con il contributo della R.A.S. Ass. Pubbl. Istr., Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport.

Edited by www.ocos.altervista.org